La Tanzania è un sogno a occhi aperti: le pianure del Serengeti, le acque turchesi di Zanzibar... Per arrivarci, non basta prenotare un volo e un alloggio, ma serve anche chiedersi se ci sono delle formalità da completare per entrare nel Paese, per esempio, se serve un visto per la Tanzania. La risposta è sì, ma le procedure sono semplici e si possono fare online. In questo articolo, vediamo tutto quello che viene richiesto per l'emissione del visto, le varie tipologie di visto e come evitare brutte sorprese all'arrivo. Allora, vuoi sapere come fare perché vada tutto liscio?
Ecco cosa deve un cittadino italiano che sta organizzando un viaggio per la Tanzania e per Zanzibar:
Sì, il passaporto valido è indispensabile per entrare in Tanzania come cittadino italiano. Deve essere valido almeno 6 mesi dopo la data di ingresso nel Paese.
Sì, chi viaggia dall’Italia deve obbligatoriamente avere un visto di ingresso per entrare in Tanzania come turista. Si raccomanda di richiedere l’e-Visa online prima della partenza tramite il portale ufficiale dell’immigrazione tanzaniana. Sebbene il visto all’arrivo sia ancora indicato come disponibile in alcuni punti di ingresso dalle autorità tanzaniane, le procedure possono variare; è quindi consigliabile verificare le disposizioni più aggiornate prima della partenza.
Si tratta del visto turistico “Ordinary visa” a ingresso singolo, valido per soggiorni brevi (vacanze, safari, soggiorni di mare…). Per semplificare, è consigliata la versione elettronica equivalente, l’e-visa.
Devi fornire una copia del passaporto (valido almeno 6 mesi dopo la data di arrivo), una foto recente, il biglietto aereo di andata e ritorno e la conferma dell’alloggio sul posto. Per l’e-visa, la domanda online va corredata di questi documenti in allegato.
Il visto turistico costa circa 50 USD per un ingresso singolo. Se ti affidi a un’agenzia o a un intermediario per la richiesta, potrebbero essere applicate commissioni di servizio aggiuntive. Se lo prendi all’arrivo, puoi pagare con carta o contanti, ma attenzione: le autorità non danno resto e accettano solo dollari USA emessi dopo il 2009.
Il visto deve essere richiesto almeno 10 giorni prima della partenza. Attenzione ai periodi di alta stagione turistica in cui il flusso di richieste può essere tale da causare ritardi.
Il visto turistico ordinario consente generalmente un soggiorno fino a 90 giorni dalla data di ingresso nel Paese. La durata effettivamente autorizzata viene indicata dalle autorità di immigrazione al momento dell’ingresso.
Puoi richiedere il visto direttamente online tramite il portale ufficiale dell'Immigration Department della Tanzania oppure, in alcuni punti di ingresso, ottenere un visto all'arrivo. L'e-Visa è generalmente la soluzione più pratica e consigliata, poiché consente di completare le formalità prima della partenza.
È inevitabile: mano a mano che la partenza si avvicina, ci si vede già in qualche savana dorata, o stesi in spiaggia. Non bisogna però dimenticare di prepararsi bene per non avere problemi a destinazione. Oltre al passaporto valido almeno 6 mesi dopo l’ingresso e al visto, non dimenticare questi documenti:
Un consiglio utile: conserva copie digitali di tutti questi documenti accessibili offline, ti possono salvare in caso di imprevisti.
Sì, ogni minore deve essere in possesso di un proprio passaporto valido e del relativo visto. Se il minore viaggia con un solo genitore o con un accompagnatore diverso dai genitori, è consigliabile portare con sé documentazione che attesti il consenso dell’altro genitore e il rapporto di parentela, per agevolare eventuali controlli da parte delle compagnie aeree o delle autorità di frontiera.
Se desideri prolungare il soggiorno, devi richiedere un’estensione del visto presso l’ufficio immigrazione competente prima della scadenza del visto in corso. Non superare mai la durata autorizzata senza aver ottenuto un’estensione ufficiale, per evitare sanzioni o difficoltà in occasione di futuri ingressi nel Paese.
La patente italiana è generalmente accettata solo se accompagnata da un permesso internazionale di guida valido. È quindi consigliabile richiedere il permesso internazionale prima della partenza e portarlo sempre con sé insieme alla patente italiana quando si guida nel Paese.
Prima di partire, verifica sempre le ultime raccomandazioni sui siti ufficiali del governo. Ecco i nostri ultimi consigli:
Per maggiori informazioni, consulta il sito ufficiale del Ministero degli Esteri italiano o chiedi al tuo agente locale.

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