IL nostro viaggio in Uzbekistan si è avvalso di una guida di lingua italiane, molto competente e colta (Jasur) che ci ha fatto apprezzare diversi aspetti del paese. Anche gli autisti sono stati all'altezza, sopra tutti Habid, simpatico e prudente senza essere lento, che ha guidato per parecchi giorni nella fase centrale del viaggio. Alcuni alberghi, anche se certamente non lussuosi, si sono rivelati gestiti con cortesia ed hanno reso piacevole il nostro soggiorno (es *** a Bukhara). La prima colazione si è rivelata adeguata pressoché ovunque. Segnalo tre situazioni non adeguate: il *** a Khiva, in cui abbiamo soggiornato 3 notti in camere 'francescane': il letto 'matrimoniale' occupa 8/10 del pavimento, non c'è un ripiano ad appoggiare una valigia, lasciandola sul pavimento si fatica a raggiungere il letto. Il campo di Yurte '***' ha vinto il premio di peggiore in assoluto, le nostre yurte non avevano una porta chiudibile, erano al limite estremo del campo tendato, raggiungibili dal corpo centrale con una passeggiata sulla terra e sabbia, completamente al buio di notte, con i servizi lontani e insufficienti: 4 servizi per 18 yurte, ci siamo sentiti trattati davvero male. Forse le yurte più vicine al corpo centrale erano più decenti. Invece ci siamo trovati bene all'agriturismo ***: ospitalità ottima e 'affettuosa', anche se i servizi igienici erano in comune, non erano così lontani ed erano puliti. Lo *** di Samarcanda pur non essendo lussuoso si è dimostrato adeguato e vicino a Piazza Registan. *** di Tashkent ha invece camere da letto minuscole (come l'Hotel di Khiva), era difficile girare attorno al letto matrimoniale. Le due escursioni che abbiamo fatto nel Korezm secondo me hanno richiesto un percorso automobilistico su strada disagevole e sproporzionatamente lungo rispetto all'interesse destato dalla meta raggiunta (ma questo è un mio parere personale); i paesini che abbiamo attraversato per raggiungere le rovine non destavano nessun interesse (e non ci siamo neppure fermati). Il trasferimento tra Samarkand e Taschkent in treno veloce è stato abbastanza comodo.
Le 3 città 'storiche' sono tutte interessanti, una buona guida come la nostra ha saputo sottolineare i punti di maggior interesse.