Local Hero = eroe locale
Viaggi Migliori = un viaggio migliore
© Evaneos

Il Perù a gennaio è una terra di contrasti: l'estate australe veste la cordigliera delle Ande di nuvole e le valli di intense sfumature verdi. Le piogge rigeneranti nutrono la vegetazione della Foresta amazzonica ma non raggiungono la costa pacifica dove è il sole a baciare le bellissime spiagge e a inondare di luce le vie di Lima. I raccolti nelle campagne e le colorate feste popolari raccontano un Perù genuino, da scoprire poco a poco con i preziosi consigli dei nostri esperti locali. Conoscono così bene la destinazione da saperti guidare nella scelta delle tappe del tuo itinerario in base alla stagione e a ciò che ti aspetti dal viaggio: spiagge, mercati o scoperta dell'immenso patrimonio culturale andino.
























A gennaio, l'estate australe in Perù coincide con la stagione delle piogge soprattutto sulle Ande e in Amazzonia. Ciò nonostante, alcune regioni restano escluse dai piovaschi e si mostrano in una veste affascinante e meno affollata. Ecco i nostri consigli per comporre un itinerario adatto al periodo:
Anche sotto la pioggia, le attività da fare gennaio in Perù sono tante. Ecco alcune esperienze da valutare per un viaggio a gennaio:

Si può partire per un viaggio in Perù in tutti i periodi dell'anno. Infatti il Paese presenta delle grandi differenze climatiche a seconda delle regioni. Per visitare il litorale è preferibile la stagione secca, da dicembre a marzo. Si parte invece tra giugno ed agosto o in primavera per percorrere le Ande e preferibilmente a ottobre o novembre per un'escursione in Amazzonia.

Sì, a gennaio il Perù mostra alcune sfumature che non si ritrovano in altre stagioni. Sulle Ande, i campi prendono vita con le semine e i primi raccolti, che si traducono in mercati coloratissimi dove abbondano patate novelle, mais e avocado.
A Cusco e nei villaggi dei dintorni, le feste popolari scandiscono il mese a suon di musiche tradizionali e danze andine, anche sotto la pioggia. Sulla costa, l’oceano Pacifico raggiunge le temperature più calde dell’anno: un periodo ideale per nuotare ma anche per osservare la fauna marina.
A gennaio, il Perù attraversa l'estate australe, ma il clima cambia molto da una regione all’altra. Sulla costa pacifica, da Lima a Trujillo, le giornate sono calde e spesso velate da una leggera foschia, con temperature tra i 23 e i 28 °C. Sulla cordigliera delle Ande, da Cusco ad Arequipa, la stagione delle piogge è nel pieno: gli acquazzoni sono frequenti nel pomeriggio e la notte può fare freddo, intorno ai 10 °C, mentre di giorno si superano facilmente i 20 °C.
Più a nord, nella giungla amazzonica, il caldo è intenso e l’umidità sempre presente, con massime intorno ai 30-32 °C e piogge abbondanti che rinverdiscono la vegetazione. Questa varietà climatica riempie di meraviglia i viaggiatori di gennaio, per via dei contrasti netti tra le valli andine verdi, le spiagge soleggiate e la foresta tropicale che pullula di vita sotto i temporali.
La stagione delle piogge che attraversa il Perù a gennaio complica i trekking. I sentieri sono fangosi, a volte pericolosi per il rischio di frane, e la nebbia riduce spesso la visibilità. Il celebre Cammino Inca verso Machu Picchu resta tecnicamente aperto, ma le condizioni non sono ottimali e l’esperienza può risultare meno soddisfacente. La valle di Lares o il trekking di Huchuy Qosqo sono alternative più brevi, che comunque risentono del meteo instabile.
In generale, gennaio non è il mese migliore per fare escursioni sulle Ande. Meglio dare spazio alle visite culturali, ai mercati andini, ai siti archeologici raggiungibili con i mezzi, oppure alla costa pacifica e all’Amazzonia navigabile, dove la stagione si presta a esperienze più adatte.
La capitale peruviana celebra la sua fondazione da parte di Francisco Pizarro, il 18 gennaio 1535. Nel centro storico sfilano processioni colorate, vengono organizzati concerti di musica creola e spettacoli di danza tradizionale. Le piazze si riempiono di artigiani e bancarelle gastronomiche, mentre nell’aria si diffondono il profumo del mais alla griglia e degli anticuchos. L’atmosfera è al tempo stesso solenne e festosa, insolita per Lima.
Il distretto di San Sebastián, molto vicino a Cusco, rende omaggio al suo santo patrono il 20 gennaio. La processione dei fedeli è un momento di fervore religioso ma anche di festa popolare, in cui i danzatori ballano in abiti tipici, coloratissimi, e le bande popolari coinvolgono le folle riunite nelle piazze.
Chi viaggia con tutta la famiglia in Perù a gennaio può addentrarsi nella Valle Sacra degli Inca, dove le gocce di pioggia rendono più scintillante il verde dei terrazzamenti agricoli. I mercati colorati di Pisac, poi, sono una vera cuccagna per i bambini, attratti dai colori dell'artigianato locale.
I lama e gli alpaca diventano in fretta i preferiti dei più piccoli, con il loro soffice mantello e l'aria curiosa e diffidente allo stesso tempo: si possono vedere nei pressi di Chinchero, in una cornice di paesaggi montani che sicuramente conquisterà anche i genitori. Sul lago Titicaca la magia è incontrare le comunità locali che vivono su isole galleggianti mentre se il tempo volge al peggio, si può organizzare una visita al Museo del Cioccolato di Cusco, per unire conoscenza e golosità.
La valigia di chi viaggia in Perù a gennaio deve essere a prova di acquazzoni, di freddo in quota, di sole caldo e afa. Di certo, non è un compito facile, per questo, ecco le nostre dritte:
Con questi capi indispensabili, hai tutto ciò che serve per goderti il Perù a gennaio, da nord a sud.