Redattore di Evaneos

Frédérique Mazuir

Head of Offer
Frédérique

La sua competenza

Come Head of Offer in Evaneos, la mia missione —condivisa con il team e le agenzie partner— è creare un’offerta online curata e coerente. Più che la quantità, conta l’equilibrio tra soddisfazione del viaggiatore e impatto positivo. Dopo anni sul campo, sono convinta che un viaggio ben progettato possa rendere l’esperienza davvero trasformativa.

Parlo con le nostre agenzie partner in:
Francese, Inglese

Ricordi di viaggio

Un mattino nel Joshua Tree National Park, in California. Mi sono svegliata prima dell’alba e sono uscita nell’aria fredda del deserto. Tutto era immobile. Lentamente, la luce ha colorato rocce e alberi di rosa, arancio, oro. Seduta con una bevanda calda, ho osservato il sole sorgere. Semplice, calmo, indimenticabile.

Chi sono:

Frédérique Mazuir: i suoi ultimi articoli

Cosa mettere in valigia per partire in Canada ?

A seconda della stagione in cui partirai e al tuo tipo di soggiorno, non preparerai la valigia nello stesso modo per il tuo viaggio in Canada. In Canada fa molto caldo d'estate, soprattutto in Québec, dove le temperature si avvicinano ai 35°C con un tasso d'umidità molto elevato. Porta dei vestiti leggeri. Tuttavia, in altre regioni e la sera, le temperature si aggirano sui 20°C. È quindi importante portare anche qualche capo un po' più pesante. Altro punto da non trascurare, i canadesi adorano l'aria condizionata. È quindi meglio avere con sé una felpa leggera, giusto in caso.  In primavera e in autunno, le temperature sono molto variabili. Può fare caldo di giorno e molto freddo di sera. Cerca di portare dei vestiti sia per il caldo che per il freddo. In inverno, porta vestiti pesanti e utilizza il cosiddetto metodo "a cipolla". Questa tecnica consiste nel vestirsi a strati, da togliere o aggiungere a seconda della temperatura. Non esitare a portare dei collant o delle calzamaglie (anche per gli uomini) e dei vestiti termici che trattengano bene il calore. Se parti in escursione, porta dei vestiti di colore chiaro, che attirano di meno le zanzare e le mosche nere! E soprattutto, porta un repellente contro gli insetti. Le zanzare e le mosche nere sono un vero fastidio in Canada e possono seriamente rovinare un'escursione! Da un punto di vista più tecnico, non dimenticare di portare un adattatore per i tuoi dispositivi elettrici ed elettronici. Il voltaggio in Canada è di 110 volt. La maggior parte dei dispositivi funziona perfettamente senza trasformatore, come i computer portatili, i telefoni o le macchine fotografiche, ma potresti avere problemi con il phon o il rasoio elettrico. In ogni caso, se dimentichi qualcosa, non ti preoccupare, in Canada troverai facilmente ciò che ti manca.

Il vocabolario da conoscere per un viaggio in Canada

Un francese diversoBisogna fare una distinzione tra il francese parlato in Francia e il francese del Québec. Se parli francese non preoccuparti troppo, la lingua è la stessa, ma ti renderai subito conto che il francese parlato in Québec è leggermente diverso. Ad esempio, per indicare le infradito, non si dice "tongs", ma "gougounes". Per parlare di bevande, non si dice "boisson", ma "breuvage". Invece di "mon copain/ma copine", si dirà "mon chum/ma blonde". La macchina non è "voiture", ma "char". Non si parcheggia in un "parking", ma in uno "stationnement". E la lista è lunga, molto lunga! Stai tranquillo, se utilizzi le espressioni francesi che hai imparato a scuola, i quebecchesi capiranno. Starà a te adattarti per capire loro. Se hai familiarità con il francese dialettale, molto probabilmente riconoscerai delle espressioni utilizzate regolarmente in Québec. Logico, il francese del Québec è meno evoluto di quello europeo.Il Canada anglofonoSe mastichi poco l'inglese e prevedi di viaggiare in una regione anglofona del Canada, impara semplicemente il vocabolario di base. I canadesi sono molto tolleranti con gli italiani e faranno degli sforzi per parlarti lentamente. Munisciti di una breve guida di conversazione e di un dizionario tascabile, che ti aiuteranno a comunicare con gli anglofoni. Prima di partire, rispolvera un po' il tuo inglese guardando film americani, l'accento canadese infatti è più simile a quello americano che non a quello britannico.

Quali formalità e quale visto per andare in Canada

Il Canada ti aspetta, stai già pensando a cosa mettere in valigia e, tra le cose da non dimenticare assolutamente, ti vengono in mente i documenti: ti sei chiesto quali formalità vengono richieste per entrare nel Paese? Il Canada richiede in effetti che venga compilato un modulo: la buona notizia è che si tratta di una procedura semplice, che si può fare semplicemente online. Nella maggior parte dei casi, non serve il visto. Segui la nostra guida per raccogliere tutti i documenti e partire sereno alla scoperta del Grande Nord.Le procedure per viaggiare in Canada: cosa devi sapereEcco l’essenziale da ricordare prima della partenza per il Canada:Visto: non c'è bisogno di un visto per i turisti italiani per soggiorni inferiori a sei mesi.Passaporto: obbligatorio, valido per tutta la durata del soggiorno.Modulo d’ingresso: se arrivi in Canada in aereo, devi ottenere un’autorizzazione elettronica di viaggio (eTA) prima della partenza.Durata del soggiorno autorizzata: la durata del soggiorno viene stabilita all’ingresso dalle autorità canadesi e può arrivare fino a sei mesi.Altri documenti consigliati: prova di fondi sufficienti, biglietti di andata e ritorno, prenotazione alloggio o lettera d’invito.Serve il visto per andare in Canada?I cittadini italiani non hanno bisogno di visto per un soggiorno turistico inferiore a 6 mesi in Canada. Devono però ottenere prima della partenza un’autorizzazione elettronica di viaggio (eTA) se entrano in Canada per via aerea.Questa procedura online è obbligatoria (anche in caso di semplice transito in un aeroporto del Canada). L'eTA è collegata elettronicamente al passaporto del viaggiatore ed è valida per un periodo massimo di cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, a seconda di quale eventualità avvenga per prima. Se si ottiene un nuovo passaporto, è necessario ottenere una nuova eTA. Vale solo per i viaggi aerei, non per chi arriva via terra o mare. Puoi richiederla sul sito ufficiale dell’immigrazione canadese e costa 7 dollari canadesi a persona.Serve il passaporto per partire per il Canada?Sì, il passaporto valido è indispensabile per entrare in Canada, qualunque sia il mezzo di trasporto. Deve essere valido per tutta la durata del soggiorno.Quali altri documenti sono consigliati per il viaggio in Canada come turista?I cittadini italiani che organizzano un viaggio in Canada non possono limitarsi a preparare solo le valigie. Anche se non c'è bisogno di un visto, è necessario avere un passaporto valido e un eTA in mano, e magari anche altri documenti di viaggio. Per esempio:Prova di uscita dal territorio: biglietto aereo di ritorno o prova di transito verso un altro paese.Documento d’alloggio: prenotazione hotel o attestazione d’accoglienza se dormi da amici o parenti, per dimostrare dove soggiornerai.Prova delle risorse finanziarie: estratti conto recenti, buste paga o carta di credito valida per dimostrare di poter sostenere le spese durante il soggiorno.Assicurazione viaggio: non è obbligatoria, ma molto consigliata. Le cure mediche in Canada sono costose, meglio essere coperti in caso di imprevisti.Ti consigliamo di tenere questi documenti a portata di mano sia in formato cartaceo che digitale: può fare la differenza all’immigrazione.Altre formalità per viaggiare in CanadaCi sono procedure specifiche per viaggiare in Canada con i bambini?Sì, ogni minore deve essere in possesso di un proprio passaporto valido. Se viaggia con un solo genitore, senza entrambi i genitori o con un accompagnatore, le autorità canadesi raccomandano di portare con sé una lettera di consenso firmata dal genitore o dai genitori assenti. Pur non essendo obbligatoria, questa documentazione può essere richiesta durante i controlli di frontiera e contribuire a evitare ritardi o verifiche aggiuntive.Come si può prolungare il soggiorno turistico in Canada?Per restare più a lungo in Canada, devi richiedere un’estensione del tuo status di visitatore prima della scadenza del periodo di soggiorno autorizzato. La domanda si presenta online sul sito ufficiale dell’immigrazione canadese. Se la richiesta viene presentata prima della scadenza del soggiorno autorizzato, è generalmente possibile rimanere legalmente in Canada fino a quando non viene presa una decisione sulla pratica.La patente di guida italiana è valida in Canada?Sì, la patente italiana è generalmente valida per i visitatori temporanei. Tuttavia, le condizioni e la durata di validità possono variare a seconda della provincia o del territorio canadese. Se prevedi di guidare durante il soggiorno, è consigliabile verificare le regole locali e valutare la possibilità di richiedere una patente internazionale prima della partenza.Ultime informazioni e consigli pratici per preparare la partenza per il CanadaPrima di partire e al tuo arrivo in Canada, tieni a mente questi piccoli ma utili consigli:Assicurati di avere un’assicurazione viaggio, perché le spese mediche in Nord America possono arrivare a migliaia, persino decine di migliaia di dollari, e vanno pagate subito. Controlla che copra anche il rimpatrio sanitario.Richiedi l’eTA esclusivamente tramite il sito ufficiale del Governo del Canada per evitare sovrapprezzi, errori o possibili truffe.Le commissioni bancarie fuori Europa possono essere sorprendenti e molto salate. Verifica se la tua banca ha accordi internazionali per prelievi senza costi in alcuni sportelli. In caso contrario, valuta altri metodi di pagamento senza costi all’estero.I piani tariffari internazionali spesso includono un uso ragionevole di dati mobili. Se prevedi di utilizzare molti dati mobili durante il viaggio, valuta l’acquisto di una eSIM presso il nostro partner Kolet.Conserva sempre una copia digitale dei tuoi documenti d’identità, accessibile anche offline, per esempio foto o scansione sul telefono.Le procedure doganali in Canada possono richiedere tempo: mantieni la calma e sii paziente. Dichiarare sempre con trasparenza gli acquisti duty-free.Per maggiori dettagli, consulta il sito ufficiale della Farnesina o chiedi al tuo agente locale.

Cosa mettere in valigia per partire negli Stati Uniti ?

Dalla costa orientale a quella occidentale degli Stati Uniti, tralasciando le Hawaii e l'Alaska, dire che il paese possiede una diversità di climi senza pari è un'evidenza, che tuttavia bisogna tenere a mente insieme alle sue dimensioni gigantesche per preparare la valigia adeguata. Ecco quindi cosa ti attende durante un viaggio negli Stati Uniti nelle diverse grandi regioni. Nel nord-est, nella regione di Boston, New York e Washington, il clima temperato e atlantico prevede inverni rigidi ma estati relativamente calde e umide. Nel Midwest, a Chicago e nella regione dei grandi laghi a dire la verità non esistono né primavera né autunno, ma solo lunghi inverni polari ed estati molto calde e secche. La transizione dagli uni alle altre avviene in poche settimane, a volte addirittura in pochi giorni. Dunque, calzamaglie e piumino in inverno, vestiti leggeri in estate. Sulla costa pacifica, da Seattle a San Francisco, il clima oceanico prevede molta pioggia e temperature spesso basse. Sono molti i turisti che immaginano il nord della California molto soleggiato e si sono invece ritrovati a battere i denti sul Golden Gate Bridge! Il microclima di San Francisco, spesso freddo e piovoso, riserva molte sorprese. Dovrai quindi portarti tutto il necessario per coprirti e una giacca a vento. Dal sud della California al Texas, il clima è caldo e secco per la maggior parte dell'anno. Nei parchi nazionali come il Grand Canyon, preparati a correnti veramente molto calde. Al contrario, Yosemite, benché situato vicino a una regione desertica, dal momento che si trova a una certa altitudine è un luogo molto freddo, così come in alcuni parchi del Colorado, che malgrado la sua posizione geografica è attraversato dalle Montagne Rocciose. Golf e gilet saranno i tuoi alleati. Nel sud-ovest, a New Orleans e in Florida, le estati sono altrettanto calde ma molto umide per via del clima subtropicale. Nel sud in generale, munisciti di occhiali di sole e di crema solare resistente all'acqua, o meglio al sudore. Consigliamo anche di portare un kit per le punture di insetto e per i morsi di serpente, indispensabile per gli avventurieri che amano i viaggi selvaggi. Le Hawaii infine godono di una clima tropicale caldo e umido in inverno, ma relativamente secco d'estate. Le temperature non variano molto durante l'anno e restano sempre sopra i 20 gradi. Inutile portare la giacca! In qualsiasi situazione ti trovi, fatta eccezione per le regioni "remote" come le Hawaii e i parchi nazionali, troverai sempre il modo di rifornirti di vestiti e accessori, e i prezzi più vantaggiosi dovuti alle differenze di tassazione ti incoraggeranno a comprare direttamente sul posto, se vuoi partire con pochi bagagli. In generale, acquista del materiale per osservare la fauna se hai in mente di effettuare escursioni nei parchi nazionali, e delle medicine, perché gli appuntamenti medici e i prezzi dei farmaci sono molto elevati - un'assicurazione sanitaria aggiuntiva è altamente consigliata. Conserva tuttavia le confezioni e le ricette per la dogana, qualora ne acquistassi. Il passaporto completo di visto ovviamente è indispensabile, così come gli adattatori di corrente per la tua macchina fotografica e i telefoni.

Il vocabolario da conoscere per un viaggio negli Stati Uniti

Allena l'orecchio! Il miglior consiglio che posso darti è di fare un po' di pratica prima di partire per gli Stati Uniti, e di guardare film americani con i sottotitoli in inglese per familiarizzare con l'accento e la pronuncia delle parole più semplici. Se le basi della lingua inglese sono relativamente facili da apprendere, l'ortografia e la pronuncia spesso presentano delle differenze significative. Saperle riconoscere nel parlato, perciò, è a volte complicato, ecco perché è meglio fare pratica con dei film o della musica. La pronuncia corretta Dal punto di vista fonetico, l'inglese è una lingua molto complicata, ma niente panico: ecco qualche semplice regola per sapere come pronunciare le parole di cui avrai bisogno. La più importante è senza dubbio quella che riguarda la pronuncia del TH. Diverso dal suono S, il suono TH si produce posizionando gli incisivi superiori sulla punta della lingua. Allenati davanti allo specchio per padroneggiare il tuo "the". La lettera K non si pronuncia mai quando precede una N. Quindi il verbo "know" si pronuncia "NO" e "knife" si pronuncia "nife". Le R si pronunciano, come W e le H sono sempre sonore, bisogna cercare di emettere un suono soffiando, come in "help". Invece, il suono "GH" non si pronuncia, come in "straight" e "right". Non basterebbero tre pagine per spiegare tutte le sottigliezze riguardanti la pronuncia delle vocali, e chi non è particolarmente fan della fonetica alla fine ne uscirebbe solo più confuso che altro. Ecco quindi in modo schematico la pronuncia di qualche espressione di sopravvivenza. La parola "I" (io) si pronuncia "ai". Stessa cosa per molte parole che contengono la vocale I, che verrà pronunciata "ai". "Me" (me) si pronuncia "mi". L'ausiliare "do" si pronuncia "du". Il ritmo Al contrario dell'italiano che è piuttosto monocorde, l'inglese funziona in modo ritmico , e la pronuncia è fondamentale per capirlo. Tutte le parole composte da più di una sillaba hanno un accento ritmico su una di esse. Per esempio, la parola "luggage", che significa "i bagagli", ha l'accento sulla prima vocale. Schematicamente, diremo "LUggage". Per la maggior parte delle parole, l'accento si trova sulla prima sillaba, ma per padroneggiare la pronuncia, la tecnica migliore è la pratica e l'ascolto regolare della lingua mediante musica o film.

Andate dove Frédérique accompagna i nostri partner locali