Cosa vedere e cosa fare sul vulcano Merapi?
1. Aspettare l’alba sul cono da Bukit Klangon
A Bukit Klangon, sul versante meridionale del Merapi, sembra di poter toccare il vulcano con un dito. Alle prime luci del giorno, dopo aver camminato nel buio con la sola luce della torcia frontale, la sagoma del cono fa capolino sopra la vegetazione: quando il cielo è limpido, puoi distinguere i profondi canaloni scavati dalle eruzioni e talvolta si vede un pennacchio di fumo sopra il cratere.
Non è più possibile salire fino alla vetta, chiusa a causa dell'attività vulcanica, ma l'alba resta un momento indimenticabile anche se vissuto da un punto panoramico accessibile. La tua guida locale ti parlerà delle eruzioni e di come si vive sulle pendici del Merapi, uno dei vulcani più attivi di tutta l'Indonesia.
2. Esplorare i “Lava Tour” sulle tracce dell’eruzione del 2010
Sali su una jeep 4x4 nella zona di Kaliurang e parti alla scoperta dei luoghi segnati dall’eruzione del 2010. Le piste attraversano distese di cenere e detriti vulcanici, costeggiano i letti dei fiumi percorsi dai lahar, le colate di acqua e materiali vulcanici, e raggiungono punti da cui il cono del Merapi riempie l’orizzonte. Tra tornanti e sobbalzi, il paesaggio cambia continuamente, passando dalla vegetazione a scenari quasi lunari.
Molti autisti sono abitanti della zona e conoscono personalmente la storia delle eruzioni. Durante le soste possono raccontarti come sono cambiati i villaggi e mostrarti ciò che resta di alcuni luoghi colpiti nel 2010. I percorsi hanno durate diverse: il tuo agente locale saprà consigliarti quello più adatto alla giornata e ai tuoi interessi.
3. Camminare fino al bunker di Kaliadem e ai punti panoramici sul cratere
Il bunker di Kaliadem è uno dei luoghi più significativi per comprendere il rapporto tra gli abitanti e il Merapi. Questo rifugio di cemento, segnato dalla tragica eruzione del 2006, si trova in un paesaggio di pietre vulcaniche e pendii scuri, con il cono della montagna sullo sfondo. Avvicinarsi a questo luogo, anche durante un Lava Tour, fa capire quanto la presenza del vulcano condizioni la vita dei villaggi.
Dai punti panoramici autorizzati puoi osservare le tracce delle colate che hanno modellato il versante meridionale. L’accesso alla zona dipende dall’attività del Merapi: segui i consigli della tua agenzia locale per scegliere un percorso aperto e goderti il panorama, magari nelle ore in cui il paesaggio è più tranquillo.
4. Visitare il Museo Gunung Merapi e capire la vita intorno al vulcano
Il Museo Gunung Merapi, vicino a Kaliurang, è il posto giusto per scoprire cosa si nasconde dietro i paesaggi visibili durante le escursioni. Modelli del vulcano, fotografie, documenti e materiali divulgativi raccontano le grandi eruzioni e spiegano fenomeni come le nubi ardenti e i lahar, che scendono lungo i corsi d’acqua trascinando con sé detriti vulcanici.
La visita aiuta anche a conoscere la vita delle comunità dei dintorni, le evacuazioni e le iniziative nate per proteggere i villaggi. Ti consigliamo di visitare il museo prima di partire per una visita guidata o un trekking sul Merapi: ti sarà più semplice leggere il paesaggio alla luce delle spiegazioni e delle ricostruzioni.
5. Fermarsi a Kaliurang, tra boschi freschi e incontri
Kaliurang è una località di montagna sulle pendici meridionali del Merapi, conosciuta per l’aria più fresca e i boschi che la circondano. Dopo un’escursione sulle piste vulcaniche, cammina all’ombra degli alberi e fermati a fare una pausa in un piccolo warung, magari davanti a una tazza di tè caldo, noodles o tempeh fritto.
Lungo i sentieri e nei locali frequentati dagli abitanti, vedrai un altro volto del Merapi, non più solo cenere. Le guide della zona conoscono le leggende legate al vulcano e ti spiegano come sia possibile convivere con questo vicino ingombrante, capendone anche i più lievi segnali di allarme.
I nostri consigli per scoprire il vulcano Merapi
È possibile salire sul vulcano Merapi e quanto è difficile l’ascesa?
No, al momento la salita alla vetta del Merapi è vietata. Il vulcano resta al livello di allerta III e le autorità mantengono chiusi i sentieri verso la cima. Questo non impedisce di scoprirne i paesaggi dai belvedere accessibili, con un’escursione a Bukit Klangon, un Lava Tour o una visita alla zona di Kaliadem, quando l’accesso è consentito.
Se il tuo sogno è quello di salire su una vetta della regione, puoi prendere in considerazione il vicino monte Merbabu: dai sentieri si vede bene anche il Merapi. Le aperture dei percorsi variano, quindi il tuo esperto locale potrà indicarti quelli praticabili durante il viaggio.
Si può fare trekking sul vulcano Merapi?
Sì, puoi camminare sui versanti inferiori e lungo i sentieri aperti ai visitatori, senza raggiungere la cima. Nei dintorni di Kaliurang trovi passeggiate nei boschi; verso Bukit Klangon e Kaliadem, quando gli accessi lo consentono, puoi attraversare paesaggi vulcanici e raggiungere punti panoramici sul cono.
Per molte di queste escursioni puoi prevedere da una a tre ore di cammino, scegliendo il percorso in base alla tua preparazione. Una guida locale saprà suggerirti un itinerario piacevole e accessibile. Evita la stagione delle piogge, che rendono i sentieri sdrucciolevoli e la vista è coperta dalle nuvole. Verifica sempre le indicazioni di sicurezza prima di partire.
Da dove osservare il vulcano Merapi?
Per ammirare il Merapi, raggiungi i belvedere sulle alture a nord di Yogyakarta. Da Kaliadem, sulle pendici, si vede il cono dritto davanti a sé. Al mattino, potresti sentire anche i brontolii sordi del vulcano. Da Bukit Klangon, invece, la prospettiva sul Merapi è ravvicinata, sembra quasi di poterlo sfiorare, specie al mattino, quando le nuvole si alzano. Gli agenti locali suggeriscono di organizzare una sosta ai belvedere durante la settimana, e di vestirsi bene perché l'aria è fredda. È sempre indispensabile informarsi sulle zone accessibili in base all'attività vulcanica del momento.
Prevedere una tappa al vulcano Merapi durante un itinerario su misura in Indonesia
Evaneos ti mette in contatto con un agente italiano o che parla italiano e che vive in Indonesia. Si tiene sempre aggiornato sull'attività del Merapi, i punti panoramici aperti, le strade accessibili e gli orari di minor affluenza.
Ti piacerebbe aspettare l’alba davanti al cono del Merapi, esplorare le piste vulcaniche in jeep e poi scoprire i templi nei dintorni di Yogyakarta? Il tuo esperto locale può costruire un viaggio su misura che prosegue tra le risaie di Giava, le montagne e le spiagge di Bali, secondo i tuoi interessi e il tempo a disposizione.






















































